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Gennaio 2026, avvistato un caprimulgo europeo nei Prati delle Pars
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Il Caprimulgo europeo, detto anche Succiacapre, è piuttosto raro nel nel nostro
territorio, esemplari sono stati
notati in Brussa nella zona adiacente il bosco. E' un uccellino raro che
predilige i luoghi umidi e silenziosi.
Il succiacapre è un uccello delle dimensioni di una tortora con una
testa grande, piatta e molto corta ma con un becco molto largo circondato da
peli, alla base
del becco, che aiutano a sentire e a localizzare gli insetti di cui si nutre,
per lo più falene viste le abitudini notturne.
Non è facile individuarlo sul terreno o sugli alberi data la tonalità grigio con
striature brune del piumaggio.
Le ali sono piuttosto lunghe e piuttosto strette, per questa ragione in volo
l'uccello sembra un piccolo falco.
Il nome latino, Caprimulgus, significa "mungicapre" e si riferisce a
un'antica leggenda popolare in cui si riteneva che l'uccello succhiasse le mammelle
degli animali, per il fatto che veniva visto volare vicino ad animali da pascolo
(capre, vacche e pecore).
La
presenza degli uccelli però non crea nessun danno agli animali ed è dovuta
unicamente alla presenza di insetti attirati dalle greggi. |
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